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                                            Consulenza Wedding Dress
Trovare l'abito per il proprio matrimonio è un difficile percorso,
bisogna destreggiarsi tra la grande quantità di proposte che gli
 atelier offrono, l'idea dell'abito da sogno che abbiamo da sempre
e quello che realmente ci dona.
Il ruolo della consulente d'immagine è quello di aiutarvi a trovare l'abito giusto levandovi
il peso della ricerca.
Il pacchetto base è composto da tre incontri di 2/4 ore l'uno.
Nel primo incontro (due ore) conosciamo la sposa, i suoi gusti e desideri.
Inoltre raccogliamo tutte le informazioni relative al matrimonio e al tema che ha scelto.
Questo appuntamento si svolgerà a casa della sposa, per darci la possiblità di farle
indossare alcuni dei suoi abiti per stabilire quali sono i volumi più adatti a lei.
Prima di portare la sposa a visitare gli atelier preselezioneremo gli abiti e le scarpe,
tenendo in considerazione l’immagine scelta ed il budget.
Nel secondo incontro (4 ore)  proporremo alla sposa il look che abbiamo elaborato per lei e faremo il primo dei due tour degli atelier.
Terzo incontro (4 ore), secondo tour di shopping.

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Think pink
I have been in Paris at beginning of March, during the fashion week, and I got a very strong feeling, pink is going to be a be a big deal! On the catwalks, in the shops and in the show rooms pink is everywere! That means pink is going to be with us this spring and the the next winter as well, and to be honest I am really happy about it! 
Let's be prepared! Let's go shopping!







Patrick Demarchelier



Sasha Pivovarova
 Sasha Pivovarova


Karlie Kloss

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S.D.G. Eastlondon, Stefania Di Ghionno Italian expat in London

In questo post voglio parlare del brand appena nato, un anno fa, figlio di un expat italiana fuggita a Londra!
La linea si chiama S.D.G. Eastlondon, la designer si chiama Stefania, e di lei mi ha molto colpito l'energia, la voglia di concretizzare insieme a creatività e caparbietà. Cito lei quando dice: ringrazio l'Italia di non avermi dato lavoro, perchè mi ha dato la spinta per andarlo a cercare altrove, mentre vedo amici e coetanei che sono rimasti e ne fanno uno che non li soddisfa, o per il quale sono mal pagati e maltrattati. Questo in effetti è il destino di molti giovani e non solo giovani che hanno la fortuna di vivere e lavorare nel nostro Bel Paese. Lei invece si è rimboccata le maniche ha fatto le valige e si è piazzata tutti giorni davanti alla porta del mercatino di Spitafield, anche se all'inzio non la volevano lasciare esporre i suoi capi. E alla fine ce l'ha fatta, e mercato dopo mercato ha messo su la sua linea. Questo in Italia sarebbe stato impossibile…